continua la coppa del mondo di sci alpino

Si avvicinano sempre più i giochi olimpici imvernali di Pechino, ma la coppa del mondo di sci alpino continua il suo solito andamento: nel fine settimana gli uomini sono a Kitzbuhel, in Austria, mentre le donne calcano le piste di Cortina d’Ampezzo.

Si comincia venerdì con una discesa libera maschile: vince il norvegese Aleksander Aamodt Kilde che precede il quarantunenne francese Johan Clarey e l’altro transalpino Blaise Giezendanner, sceso con l’altissimo pettorale numero quarantatre, che “scippa” il podio all’austriaco Matthias Mayer.

Il migliore degli italiani è Matteo Marsaglia che giunge dodicesimo, mentre la punta di diamante della specialità, Dominik Paris, delude pesantemente chiudendo in ventisettesima posizione, ad oltre due secondi dal trionfatore.

Il giorno dopo tocca alle donne dar vita ad una discesa libera: la bergamasca Sofia Goggia vince la sua diciassettesima gara in carriera davanti all’austriaca Ramona Siebenhofer ed alla ceca Ester Ledecka, nota ai più per ottenere ottimi risultati sia sugli sci sia sulla tavola da snowboard.

Per quanto riguarda gli uomini, la gara di slalom speciale riserva grosse sorprese, a cominciare dal nome del vincitore, l’inglese Dave Ryding, che precede i norvegesi Lucas Braathen ed Henrik Kristoffersen: primo degli italiani risulta essere Tommaso Sala che chiude sesto.

Per il britannico, che era sesto a metà gara, è il primo trionfo in coppa del mondo, mentre va sottolineato che colui che si accomoda sul gradino più basso del podio era ventiquattresimo al termine della prima manche; l’altro scandinavo sopra menzionato era nono al termine della prima discesa.

Va segnalato anche l’ottimo comportamento dell’italiano Simon Maurberger che giunge nono, dopo aver recuperato ben diciannove posizioni, mentre colui che comandava la classifica a metà gara, l’altro italiano Alex Vinatzer, chiude diciottesimo ad oltre due secondi dal vincitore.

La domenica vede un supergigante femminile, sempre a Cortina d’Ampezzo, ed una discesa libera maschile, sempre a Kitzbuhel: per l’Italia è una giornata dai due volti, e dai due gusti, almeno per quanto riguarda le donne.

A vincere sulla pista veneta è Elena Curtoni, davanti all’austriaca Tamara Tippler, mentre terza giunge l’elvetica Michelle Gisin; si registra la brutta caduta della regina della velocità, la bergamasca Sofia Goggia, che subisce la distorsione del ginocchio sinistro, con interessamento dei legamenti crociati, ed una piccola frattura del perone.

Sul tracciato austriaco, invece, si registra la doppietta svizzera: vince Beat Feuz, davanti a Marco Odermatt; terzo giunge l’austriaco Daniel Hemetsberger, mentre il primo degli italiani è Dominik Paris, che si piazza al settimo posto finale.

Il fine settimana si conclude il martedì successivo con lo slalom gigante in Alto Adige – a San Vigilio di Marebbe, sulle piste di Kronplatz-Plan de Corones – per le ragazze, ed uno slalom specale a Schladming per quanto concerne i ragazzi.

Tra le donne, questo è il podio: vince la svedese Sara Hector,che precede la slovacca Petra Vlhova; terza giunge la francese Tessa Worley, mentre la prima delle italiane è la valdostana Federica Brignone che chiude al quarto posto.

Da segnalare la pérformance della slovena Ana Bucik: giunta ventinovesima al termine della prima manche, compie la seconda discesa con il miglior tempo assoluto; in questo modo scala ben venti posizioni, chiudendo nona.

Per quanto concerne gli uomini, trionfa il tedesco Linus Strasser, davanti al norvegese Atle Lie Mc Grath; terzo l’austriaco Manuel Feller, che recupera ben venticinque posizioni, mentre il primo degli italiani è Alex Vinatzer che giunge al traguardo – recuperando ben ventuno posizioni – con il quinto tempo.

Il prossimo fine settimana si chiude – a Garmisch Partenkirchen, in Germania, con una discesa libera, il sabato, ed un supergiagante la domenica, ambedue riservate alle donne – la prima fase di questa coppa del mondo, che lascia il posto ai giochi olimpici invernali in programma a Pechino, prima di riprendere a fine febbraio.

(S.G.)

Informazioni su pennatagliente

Contro ogni revisionismo. Per il marxismo-leninismo-maoismo, principalmente maoismo. Per un giornalismo proletario. Viva Marx! Viva Lenin! Viva Mao Tsetung!
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.