una lettera indegna

L’edizione telematica natalizia del quotidiano Libero riporta una lettera di Fabrizio Cicchitto, ex socialista craxiano, attualmente parlamentare di Alternativa Popolare, il movimento che ha preso il posto del Nuovo Centro Destra di Angelino Al Fano; titolo della farneticante missiva – indirizzata al direttore responsabile, Vittorio Feltri – è «Fabrizio Cicchitto, le informazioni riservate sulla morte del Pd: dopo le primarie…», ed il suo contenuto si esaurisce in una sequela di insulti camuffati da giudizi politici.

La tesi del presidente della commissione Affari esteri della Camera dei Deputati è che nel Partito Democratico si scontrino due idee di politica: «una di recupero della vecchia ditta del giustizialismo e del massimalismo sociale e l’altra del riformismo»; il timore di questo assai poco “onorevole” è che a prevalere sia «la riaggregazione attorno a Zingaretti di tutta la “sacra famiglia”: cioé D’Alema, Bersani, Speranza, Grasso, Boldrini, insieme a Franceschini e Gentiloni, più Cacciari, Cuperlo e altri maître à penser».

Lui aggiunge anche Diego Fusaro; il che fa ridere persino i sassi, ma tutto fa brodo per additare una simile prospettiva a quanto di peggio si possa materializzare: il ritorno di quelli che lui considera, senza alcuna vergogna, i “comunisti”, la cui piattaforma politica sarebbe quella che segue.

«Liquidazione di ogni versione del riformismo: un cupo giustizialismo, un ecologismo concentrato contro le infrastrutture e le grandi opere, una bella patrimoniale, un antieuropeismo ideologico, la lotta alla diseguaglianza fatta attraverso un egualitarismo che considera come nemici del popolo i titolari di redditi alti e medi, insomma la lotta dei bisogni contro i meriti».

Vale forse la pena di ricordare a questo assai poco “signore” – che in molti ambienti è meglio conosciuto come “Cicchetto”, a causa delle cantonate che spesso prende e che fanno pensare ad un suo largo uso di sostanze alcoliche – che, sino a prova contraria, gli antieuropeisti più accaniti sono i suoi amichetti della Lega Nord (o, come adesso si vogliono far chiamare, Lega Salvini Premier).

Per quanto concerne il resto delle accuse, fanno sinceramente ridere: nessuno dei personaggi politici citati, ahinoi, è contrario al sistema delle grandi opere inutili e devastanti, mentre la patrimoniale – piaccia o meno al politicante romano – è soltanto una delle forme di riequilibrio dei redditi tra chi ha troppo e chi nulla, se non le proprie catene da spezzare.

Informazioni su pennatagliente

Contro ogni revisionismo. Per il marxismo-leninismo-maoismo, principalmente maoismo. Per un giornalismo proletario. Viva Marx! Viva Lenin! Viva Mao Tsetung!
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.