dopo bologna: altri sgomberi a milano e roma. massima solidarietà (da red block)


Milano – 2 sgomberi in 2 settimane – Dopo LUMe tocca a Soy Mendel!

Sgomberato ieri mattina lo spazio sociale in Via Fratelli Zoia a Baggio. Il “mantra della legalità” fa una nuova vittima in città.

Gli sgomberi estivi sembrano essere ormai diventati una triste prassi consolidata a Milano negli ultimi anni.

Si va dall’uno-due ZAMLambretta dell’Estate 2014 allo sgombero, ancora una volta di Mendel del Luglio 2015 per arrivare allo sgombero di LUMe del 25 Luglio passando per lo sgombero di ZIP del 9 Agosto dell’anno scorso.

Da quando è nato, nel 2014, Mendel è diventato una presenza imprescindibile in un quartiere come Baggio, da moltissimi anni privo di spazi di socialità. L’importanza data all’aspetto territoriale è uno dei caratteri distintivi dagli attivisti di Soy Mendel, come ci hanno spiegato in un’intervista dell’Autunno dell’anno scorso.

Roma, ancora sgomberi: gli occupanti resistono sul tetto dell’occupazione abitativa di Cinecittà

10 Agosto 2017 |

Decine di blindati e di reparti della celere per sgomberare 80 nuclei familiari dell’occupazione abitativa di Cinecittà. Gli occupanti stanno resistendo sul tetto da diverse ore.

Dopo le provocazioni di un mese fa, questa mattina sono cominciate le operazioni di sgombero dell’occupazione abitativa di Via Umberto Quintavalle 88 a Cinecittà. I circa 80 nuclei familiari si sono barricati all’interno dello stabile, resistendo per ore sul tetto. Fuori comincia un presidio di attivisti e solidali composto da 300 persone mentre i movimenti occupano la chiesa di Don Bosco. La polizia interviene violentemente sgomberando la chiesa. Nel frattempo i lanci di oggetti e le barricate reggono per 5 ore. Le forze dell’ordine riescono intorno a mezzogiorno a sfondare e ad arrivare sul tetto. Nel pomeriggio la questura denuncia 37 persone e ne arresta 11.

La mobilitazione riprende anche in serata! Il movimento occupano la parrocchia di Ss. Apostoli, chiedendo la liberazione di tutti i fermati e una sistemazione per chi ha perso la casa oggi. La polizia mette in campo nuovamente un ingente dispiegamento di forze dell’ordine per sgomberare ma si ricomincia a resistere.

AGGIORNAMENTO IN CORSO:

-21.10: Il presidio si trasforma in corteo da Ss Apostoli fino alla metro di Colosseo.

-20.30: Dopo una lunga trattativa gli occupanti sgomberati dormiranno nell’atrio della chiesa. Domani ci sarà un incontro in prefettura.

-19.45: Nota stampa urgente sui fatti di Cinecittà dei Movimenti per il diritto all’abitare:

Una lunga giornata di lotta

Questa mattina all’alba sono iniziate le operazioni di sgombero dell’occupazione abitativa di via Quintavalle a Cinecittà, ultimate nel primo pomeriggio, dopo ore di legittima resistenza.
Nel palazzo vivevano da oltre 4 anni, più di 60 famiglie con decine di bambini e bambine. L’intervento delle forze dell’ordine è avvenuto in un clima già estremamente teso per il distacco avvenuto circa due settimane prima della fornitura di energia elettrica. Sia il distacco della corrente elettrica, sia l sgombero di oggi, sono avvenuti senza nessun tipo di dialogo o interessamento da parte delle istituzioni preposte, Sindaco in testa. Ancora una volta si affronta il problema dell’emergenza abitativa e delle famiglie che non arrivano alla fine del mese con la polizia: con persone incolpevoli della loro condizione picchiate, bambini terrorizzati e maltrattati, effetti personali gettati dalle finestre. Oltretutto si sta cercando in queste ore di criminalizzare chi difende la propria vita allo stremo, con 11 arresti, 37 denunciati che potrebbero trasformarsi in ulteriori arresti, con la scelta della procedura ordinaria che prevede prima di qualsiasi giudizio della magistratura diversi giorni in carcere.
Per denunciare tutto questo abbiamo occupato pochi minuti fa, la chiesa dei 12 apostoli in piazza SS Apostoli davanti alla prefettura, sede distaccata del governo. Le famiglie di Cinecittà non scompaiono perchè cacciate dalla loro casa, ma reclamano insieme al movimento per il diritto all’abitare una soluzione vera ed un comportamento degno da parte delle istituzioni dello stato. Chiediamo inoltre la immediata scarcerazione di tutti e tutte gli arrestati. Movimento per il diritto all’abitare.

-19.15: Davanti alla chiesa si è formato un presidio di qualche centinaio di persone.

-19.00: Fuori la polizia circonda con diversi blindati e reparti la piazza, dentro si resiste ai tentativi della digos e della celere di entrare e sgomberare. I movimenti chiedono la liberazione di tutti gli arrestati e un tetto per tutti quelli che hanno perso una casa oggi.

-18.45: La giornata non è finita! I movimenti rispondono allo sgombero e agli arresti occupando la chiesa di Ss. Apostoli, a pochi passi dalla prefettura.

-17.45: La questura si vendica per la lunga resistenza di questa mattina: 37 denunciati e 11 in arresto.

-16.00: Il presidio si scioglie mentre escono gli occupanti. Dentro lo stabile molte persone sono state malmenate e alcuni occupanti sono stai fermati.

-14.30: Le operazioni di sgombero continuano mentre dalle finestre gli agenti lanciano vestiti, buste e oggetti degli occupanti. Dall’interno comunicano che i padri sono stati allontanati dalle famiglie, i bambini chiusi dentro una stanza e le madri ricattate dai servizi sociali.

-12.30: I movimenti occupano la chiesa di Don Bosco, la polizia interviene con i reparti trascinando fuori gli attivisti. Nel frattempo parte un corteo selvaggio per Cinecittà, smarcandosi e facendo impazzire i blindati.

-12.00: Dopo 5 ore di resistenza sotto al sole, le forze dell’ordine riescono a superare le barricate e ad arrivare sul tetto.

-11.45: I vigili del fuoco in difficoltà provano ad avvicinarsi al tetto con l’autogru, senza pero riuscire.

-11.30: La celere si schiera davanti al presidio sotto l’occupazione che si ingrossa e arriva a contare circa 300 persone.

-11.10: Dal tetto volano oggetti e si accendono dei fuochi. Le famiglie continuano a resistere!

-9.30: Gli occupanti stanno resistendo da ormai tre ore sul tetto dello stabile, mentre le operazioni di sgombero stanno continuando con difficoltà

-8.00: Sotto lo stabile si sta formando un gruppo di attivisti e solidali.

-7.15: Gli occupanti sono saliti sul tetto barricando i piani dello stabile.

-7.00: Sono cominciate le operazioni di sgombero dell’occupazione abitativa di Cinecittà. Sono presenti più di venti blindati mentre un elicottero sorvola la zona.

Qui un video pubblicato da Progetto Degage.

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Contro ogni revisionismo. Per il marxismo-leninismo-maoismo, principalmente maoismo. Per un giornalismo proletario. Viva Marx! Viva Lenin! Viva Mao Tsetung!
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