riceviamo da rete ambientalista alessandria e volentieri pubblichiamo

Borasio subentra a Lombardi, lascia la via vecchia per la nuova?

Si chiama Paolo Borasio il nuovo assessore all’Ambiente: nome sconosciuto a chi è impegnato in materia, come da tradizione, e rassicurante del livello culturale dei nostri politici che possono improvvisarsi competenti indifferentemente di economia o di ecologia o di sport ecc. Facciamo invece finta che nulla sappia della Fraschetta, convinzione che ci eravamo fatta scorrendo l’agile programma di Gianfranco Cuttica, che si è ritrovato sindaco quasi per caso. Ebbene, la matematica ha dimostrato che la bocciatura più sonora di Rita Rossa è pervenuta dalla Fraschetta, e che sarebbe la (giusta) punizione proprio per avere ignorato l’emergenza sanitaria ambientale più importante di Alessandria, tanto da meritare il Premio Attila 2016, come non bastasse il sondaggio (IlSole24Ore) quale sindaco più sgradito d’Italia. Negli altri quartieri-sobborghi, infatti, il divario con il vincente Cuttica è molto più ridotto. Piuttosto che di vittoria di Cuttica, si deve parlare di vittoria degli anti-Rossa (tipo gli anti-Renzi) e degli astenuti (55%), sensibilmente lievitati proprio nella rossa Fraschetta. A conti fatti, interessa poco a noi ambientalisti stabilire che a perdere non è tanto la Rita bensì il PD, partito che tra i consiglieri riesce solo a conservare le stracotte facce del potere, le quali non si chiedono perché al ballottaggio votino per chiunque meno che il PD. A noi non interessa sottolineare che soprattutto ad Alessandria si è più propriamente trattato di vittoria del trend nazionale del centro destra trainato dal razzismo della Lega Nord, nonché della esumazione delle vecchie facce delle giunte Calvo e Fabbio. A noi ambientalisti preoccupa che Cuttica è un acquese, inibito a fare il sindaco nella sua città, sconosciuto perfino tra quel 20% degli alessandrini che l’hanno votato, il quale sembra abbia sentito parlare per la prima volta dell’esistenza della Fraschetta quando ha saputo che è stata determinante per sua vittoria. Il caso vorrebbe che l’avvocato Paolo Borasio non sia assessore agli affari legali ma all’ambiente, però con qualche esperienza in settore sanitario, dunque potrebbe non essergli sfuggito che la Fraschetta è l’emergenza sanitaria e ambientale più importante di Alessandria. Ad ogni buon conto Medicina democratica, sempre disponibile a illustrargli le concrete proposte elaborate per affrontare l’emergenza, non mancherà comunque di denunciarla, come fatto con tutti gli ex assessori, compreso il deludente Claudio Lombardi.

Barbara Tartaglione Medicina democratica Movimento di lotta per la salute

 

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