la lista “chiamami genova” lascia libertà di voto al ballottaggio per il sindaco, e “sinistra italiana” si smarca

Sono le ore 20:30 di lunedì diciannove giugno quando, presso il Punto incontro della Coop Valbisagno, si tiene una riunione della lista Chiamami Genova: all’o.d.g. si trova il capire come muoversi rispetto al ballottaggio, e come continuare a far vivere questa realtà.

A proposito del primo punto, l’ex candidato alla poltrona di primo cittadino, Paolo Putti, è chiaro sin da subito: «occorre andare a votare, al di là di come si sceglie di comportatsi all’interno della cabina elettorale; questa sera non verrà messa ai voti alcuna posizione ufficiale della lista, ma verrà lasciata libertà di voto».

Al termine dell’intervento dell’ex capogruppo pentastellato al Comune di Genova, hanno libero sfogo alcune decine di altri pensieri, per la maggior parte dei quali occorre incalzare i duellanti su alcuni punti qualificanti, in modo da far emergere le contraddizioni che impediscono alla lista un apparentamento ufficiale con uno dei due.

A seguire ha luogo una discussione su come sostenere il lavoro del consigliere comunale, e degli otto municipali eletti, alla luce del duro lavoro di opposizione che occorrerà fare indipendentemente da chi si aggiudicherà la ambita poltrona: per il momento, un primo ruolo di coordinamento è affidato ad un nutrito gruppo di giovani, poi si vedrà.

Concludo segnalando la nota stonata della serata: il rappresentante di Sinistra Italiana che prende la parola annuncia, per il giorno successivo, la diffusione di un comunicato stampa nel quale si prende posizione a favore del candidato legato al Partito Democristiano: resta da capire il perché di una tale decisione, visto che – come già segnalato in apertura – gli aderenti a Chiamami Genova hanno libertà di voto.

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Una risposta a la lista “chiamami genova” lascia libertà di voto al ballottaggio per il sindaco, e “sinistra italiana” si smarca

  1. Alberto Soave ha detto:

    La scelta di dare libertà di voto ai propri iscritti e simpatizzanti era stata peraltro da noi presa qualche giorno prima dell’assemblea di Chiamami Genova e ufficializzata con un comunicato stampa domenica 18 giugno: http://www.pci-genova.it/comunicato-stampa-la-posizione-del-pci-in-vista-del-ballottaggio-a-genova/.
    Avendo dato un appoggio esterno alla candidatura di Putti non ci sentivamo vincolati ad attendere l’esito della riunione di lunedì sera e così abbiamo espresso la nostra posizione in anticipo. Ci fa comunque piacere di essere in sintonia di vedute con quelli che, sotto un certo punto di vista, sono stati i nostri compagni di strada durante questa scialba campagna elettorale.

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