camerata, basco nero, il tuo posto è al cimitero

A Genova, in corso Torino – all’altezza del civico che fa angolo con via Giovanni Tommaso Invrea – è parcheggiata da mesi un’automobile; si tratta di una Lexus blu (targata BH 522 SW) munita di una placca con lo stemma della Repubblica Italiana e la scritta “Repubblica Italiana – Servizio di Rappresentanza Politica”.
Dopo qualche tempo, gli abitanti del palazzo, incuriositi ed anche infastiditi dalla presenza del mezzo parcheggiato sempre in sosta vietata, chiamano i vigili per farla rimuovere: spesso intralcia il traffico, per non parlare della sua costante occupazione abusiva dei parcheggi per disabili.
Si viene così a scoprire che, quel mezzo, è di proprietà della formazione fascista Nuovo Movimento Sociale Italiano-Destra nazionale – il gruppo di giullari in camicia ocra guidati, nazionalmente, da Gaetano Saya e dalla di lui moglie Maria Antonietta Canizzaro – la quale intende aprire prossimamente un covo nel capoluogo ligure, visto che a sentire il vicesegretario Angelo Barbato qui conterebbe ben duemila iscritti.
Il problema è che la scritta sopra richiamata non è in uso ad alcun servizio pubblico: ma il presidente della formazione fascista è tale Giuseppe Scilipoti, politicante noto per essere uno dei peggiori voltagabbana della storia, e quindi si può immaginare a chi possa essere venuta in mente l’idea di taroccare una qualche targa dello Stato, in modo da far sembrare tutto regolare.
Il Secolo XIX, il quotidiano cittadino più diffuso, segue da vicino la vicenda, corredando i suoi articoli con nomi e cognomi dei protagonisti: i più in vista sono il già citato Barbato – il quale sostiene che l’appartamento in quel civico è la sua abitazione e non intende trasformarlo nella sala delle adunate fasciste – e Cristina Cecconi (figlia del consigliere comunale Giuseppe, del Popolo della Libertà) ex coordinatrice regionale dell’accozzaglia fascista, che lo accusa di aver pagato la dimora con assegni scoperti.
L’unico posto dove devono poter aprire una sede questi esseri spregevoli è il cimitero, il solo luogo dove devono poter soggiornare in pace (eterna, ovviamente).

Informazioni su pennatagliente

Contro ogni revisionismo. Per il marxismo-leninismo-maoismo, principalmente maoismo. Per un giornalismo proletario. Viva Marx! Viva Lenin! Viva Mao Tsetung!
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Una risposta a camerata, basco nero, il tuo posto è al cimitero

  1. Trax ha detto:

    Camerata basco nero il tuo posto e’ al cimitero… e’ per i carabinieri.Suvvia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.